16/10/2026
Quando si affronta il progetto di un Hi-Fi bar, la prima domanda si sposta inevitabilmente dalla vista all’udito: che suono restituiscono i materiali che tocchiamo? Per ESCO, a Bari, il processo creativo si è trasformato in una vera e proprio sessione di calibrazione dello spazio, guardando con occhi curiosi alla scena internazionale dei listening bar d’oltreoceano e delle capitali europee.
L’architettura qui lavora sottotraccia, traducendo l’acustica in scelte geometriche e materiche precise.
La densità del legno e le texture fonoassorbenti non nascono come semplici rivestimenti decorativi ma sono superfici tecniche pensate per accogliere le basse frequenze, per restituire un ascolto caldo e avvolgente.
Materiali tecnici che dialogano con la porosità dell’involucro, definendo un’atmosfera intima, quasi domestica, ma dal respiro fortemente internazionale.
Il risultato è un microcosmo dove la cultura del dettaglio architettonico si fonde con la cultura del vinile. Un luogo nato per rallentare, ascoltare e guardare da vicino la materia.
Progetto a cura di SMALL
Fotografie di ☆ Clarissa Ceci ☆