04/09/2026
Davvero pensavi che il nome “spagnoletta” venisse dalla Spagna? 🇪🇸
Beh… avevi ragione! 😄
Ma la sua storia parte ancora più lontano.
🔸 In Spagna esisteva già da secoli la falleba, un sistema di chiusura ad asta per porte e finestre.
E persino il nome ha origini antiche: falleba deriva dall’arabo ispanico ẖallába.
Il Museo de Teruel conserva ancora oggi un esemplare in ferro forgiato risalente al XVII secolo.
🇫🇷 All’inizio del Settecento il sistema arrivò in Francia.
E qui successe qualcosa di importante: i serruriers francesi non si limitarono a copiarlo, ma lo perfezionarono, sviluppando progressivamente la chiusura ad asta rotante che riconosciamo ancora oggi.
Il nome, però, continuò a ricordarne l’origine sp****la:
espagnolette → spagnoletta.
🔩 Tre secoli dopo, il principio è ancora lo stesso.
Quello che è cambiato sono forme, geometrie, design e materiali.
Nella gamma Didieffe realizziamo infatti numerose tipologie di spagnoletta, dalle versioni più classiche a quelle più contemporanee, utilizzando:
⚙️ zama
✨ acciaio inox
🟡 ottone
Materiali diversi per rispondere a esigenze diverse di estetica, resistenza, durabilità e contesto architettonico.
➡️ Scorri le immagini: dalle origini della falleba fino alle interpretazioni contemporanee della spagnoletta Didieffe.
E dalle vostre parti come la chiamate?
Spagnoletta, torcetto, bolognese, alla romana…? 🤔
Fonti: Museo de Teruel · Real Academia Española · CNRTL/TLFi · Treccani · Jacques Savary des Bruslons · Arnaud Tiercelin