Dal 1945
Nel primissimo dopoguerra, Giuseppe Brotini fonda la prima impresa italiana ancora oggi attiva nel mercato della lavorazione del lapideo; in origine F.I.D.A. (Fabbrica Italiana Dischi Abrasivi) diventerà negli anni settanta F.I.D.A.L. (con l’aggiunta della “L” di Lucidanti) a seguito della produzione dei primi prodotti chimici. Personaggio emblematico capostipite di generazioni ancora immerse in questa esperienza, durante gli anni della ricostruzione pone le basi di un futuro rivoluzionario. I primi brevetti
Depositati a partire dalla metà degli anni cinquanta, anticipano la storia di quelle che ancora oggi rappresentano alcune delle migliori procedure di lavorazione nel lapideo. Attrezzature e Sistemi di lavorazione che già all’epoca intuirono le moderne lavorazioni, di cui Fidal è tutt’oggi protagonista indiscussa. Fidal, oggi è dinamica e tecnologica; un'azienda al passo coi tempi. Luca e Marco, i nipoti di Giuseppe la guidano dai primi anni novanta. Con l’avvento dell’era digitale, "abbiamo da subito iniziato a confrontarsi con le moderne lavorazioni e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie". A loro il merito degli utensili diamantati per macchine a Controllo Numerico, dei prodotti chimici h2o liberi da solventi, della nuovissima e ampia linea Gobi.