Cantiere-evento

Cantiere-evento Cantieri come eventi urbani di arte, cultura e spettacolo

23/03/2026

A Matera, venerdì 20 marzo 2026, in occasione della giornata inaugurale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, ha preso vita sui ponteggi del Palazzo della Prefettura un concerto bandistico verticale composto da 48 elementi della Grande Orchestra di Fiati di Grottole.

A fare da scenografia l’installazione Sirena Bicaudata di Vincenzo D’Alba attraversa i ponteggi come una grande narrazione luminosa, simbolo del legame tra Matera e il Mediterraneo.

La cerimonia di apertura è proseguita nello spazio urbano con la Strada-evento: musica, danza e performance hanno animato Piazza Vittorio Veneto, via del Corso e via Ridola, tra performance, installazioni, luci e partecipazione collettiva.

Grazie al programma Cantiere-evento i cantieri, da spazi chiusi e interdetti, divengono dispositivi aperti, capaci di raccontare la trasformazione della città. Luoghi di evoluzione, condivisione e innovazione, dove arte e cultura restituiscono valore ai processi e li rendono esperienza collettiva, trasformando il cambiamento in racconto vivo.

Il cantiere della Scuola Mazzini di Spinazzola prosegue il suo percorso di restauro: il primo lotto è stato completato e...
30/11/2025

Il cantiere della Scuola Mazzini di Spinazzola prosegue il suo percorso di restauro: il primo lotto è stato completato e una parte dell’edificio è tornata ad accogliere la comunità scolastica.

Nel quadro del programma , dopo il concerto sui ponteggi tenuto da diretta dal maestro lo scorso agosto, prende vita martedì 2 dicembre 2025 una nuova iniziativa che unisce creatività, partecipazione e valorizzazione del patrimonio.

Ottanta bambini, seguiti da e , saranno protagonisti di un , con un laboratorio che li porterà a realizzare disegni sulle bandiere da cantiere della storica azienda : un laboratorio didattico che si tradurrà in un flash mod e in un’installazione diffusa sulle impalcature della scuola, trasformando il cantiere in un inedita scenografia urbana.

Il progetto, promosso dal Comune di Spinazzola, Garibaldi Fragasso e Fondazione Gianfranco Dioguardi, con il sostegno di ANCE Bari-BAT e SISAS SpA, celebra un percorso di rigenerazione che intreccia restauro, innovazione e coinvolgimento della comunità.

Con noi ci saranno il Sindaco di Spinazzola .patruno.336, il RUP .lovaglio, il dirigente scolastico Gerardo Totaro, lo studio e l’impresa esecutrice dei lavori con

Direzione artistica:
Coordinamento:

Vi aspettiamo!

24/08/2025

Spinazzola (BT) celebra i lavori di restauro della storica Scuola “G. Mazzini” con un Cantiere-evento aperto alla cittadinanza, che ha preso vita martedì 5 agosto 2025 presso la sede dell’edificio in via Nazario Sauro 2. L’iniziativa è stata accompagnata da un momento musicale gratuito: il concerto della , diretta dal Maestro , in un incontro tra memoria e musica, architettura e partecipazione pubblica.

Promosso dal , dall’ e dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi@ con il sostegno di l’evento rappresenta un’occasione per condividere con la comunità il valore di un progetto che coniuga tutela del patrimonio, innovazione tecnica e valorizzazione culturale.

Nell’occasione sono intervenuti il Sindaco di Spinazzola , il RUP e Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Spinazzola arch. , l'arch. dello studio di architettura SMN, l’arch. Beppe Fragasso dell’impresa Garibaldi Fragasso e presidente della Fondazione Gianfranco Dioguardi.

L’edificio scolastico, progettato nel 1931 dagli ingegneri Calderazzo e Del Monaco, secondo le direttive ministeriali della “Casa della Scuola” del 1911, è uno dei più significativi esempi di architettura pubblica scolastica del primo Novecento. Realizzato in muratura portante con solai in latero-cemento, fu costruito in due lotti con una composizione simmetrica pensata per accogliere separatamente alunni e alunne, nel pieno rispetto dell’ideale di decoro civile e funzione pubblica dell’epoca.

Oggi l’edificio è oggetto di un importante intervento di restauro, adeguamento impiantistico e miglioramento sismico. Intervento reso possibile grazie ad un finanziamento ottenuto su impulso dell'Amministrazione Comunale, programmazione e progettazione dello stesso Servizio Tecnico del Comune di Spinazzola e la cui direzione lavori è stata affidata allo studio SMN Architetti ed in corso di esecuzione da parte della storica impresa Garibaldi Fragasso, in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la BAT.

L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, preservandone il valore storico-artistico e adattandola alle esigenze didattiche contemporanee. Il cantiere si fa così spazio di incontro, partecipazione e riflessione collettiva, restituendo centralità a un luogo simbolico della formazione, della memoria e dell’identità urbana. Il cantiere s’inserisce in una più ampia azione di recupero del patrimonio edilizio scolastico che il Comune sta portando avanti grazie ai fondi PNRR per rendere le scuole più sicure, confortevoli e attrattive.

Nell’occasione è stato riconsegnato alla cittadinanza lo spazio porticato antistante la scuola, parte dell'ex convento poi divenuto carcere mandatale, la cui riqualificazione è parte integrante delle attività messe in campo dall'impresa Garibaldi Fragasso; uno spazio oggi restituito alla comunità che si candida a divenire luogo di aggregazione giovanile attrezzato con piccoli locali.

Questo appuntamento rappresenta il primo di una serie di iniziative culturali e artistiche, dirette da Francesco Maggiore, coordinate da e con la supervisione del RUP arch. Fabio Lovaglio, che accompagneranno l’intero percorso del cantiere, con il coinvolgimento diretto dei bambini della scuola e la partecipazione dell’artista Michela Rondinone, chiamata a dialogare con gli spazi in trasformazione attraverso attività didattiche e laboratoriali site-specific.

Il concerto, attraversato da un pensiero rivolto ai conflitti bellici che ancora insanguinano il nostro tempo, prevede un programma di musiche in omaggio ad autori come Duke Ellington, Ennio Morricone, Henry Mancini, Chuck Mangione e The Beatles.

Video di Pietro Giocondo

Direzione Artistica Francesco Maggiore
Coordinamento Carlo Picerno
Artista Michela Rondinone
Sicurezza Alessandra Pierucci
Cantiere-evento Cantiere-evento

07/08/2025

Abbiamo celebrato la conclusione dei lavori di restauro dell’ex Istituto Nautico con un’installazione di e una serie di iniziative di apertura al pubblico dello storico edificio destinato a diventare residenza universitaria.

Il programma, ideato e promosso da è stato curato da

In questo breve filmato, realizzato da presentiamo l’opera di Fiorella: un’installazione composta da cinquanta tende multicolore.

Il movimento delle tende restituisce il senso di un luogo finalmente di nuovo abitato e vissuto. Un allestimento che anticipa la vita futura dell’edificio, rendendo visibile ciò che ancora non c’è, ma che presto arriverà. Le tende, con il loro movimento continuo, disegnano soglie tra interno ed esterno, tra assenza e presenza. Non chiudono, ma suggeriscono spazi abitabili, lasciando intravedere relazioni, gesti quotidiani, possibilità. Si fanno segno di un’attesa, di una trasformazione in corso, accompagnando il passaggio da spazio costruito a spazio vissuto.

Il restauro è stato eseguito dall’impresa

Nella serata finale il fronte principale dell’edificio è diventato palcoscenico per un concerto di offerto gratuitamente al quartiere.

Direzione artistica
Coordinamento
Ingegneria per la sicurezza Luigi Pappalettere
Graphic design Davide Vavalle

Martedì 5 agosto 2025, alle ore 20:30, inauguriamo il Cantiere-evento della scuola Mazzini di Spinazzola (BT). Vi aspett...
01/08/2025

Martedì 5 agosto 2025, alle ore 20:30, inauguriamo il Cantiere-evento della scuola Mazzini di Spinazzola (BT). Vi aspettiamo in via Nazario Sauro per condividere lo stato di avanzamento dei lavori di restauro e per assistere a un concerto inedito eseguito dall’orchestra diretta dal maestro

L’iniziativa rappresenta un primo momento di partecipazione rivolto ai cittadini per informarli sui lavori in corso e per accompagnare il cantiere fino alla sua conclusione.

Con noi ci saranno il Sindaco di Spinazzola .patruno.336 il RUP .lovaglio lo studio e l’impresa esecutrice dei lavori

Vi aspettiamo!

25/07/2025

Capo Canale nella tradizione pugliese, richiama un momento conviviale carico di significati: una festa, un rito di ringraziamento celebrato al termine di una fase dei lavori edili. Un’occasione in cui il committente offre un pasto a tutti coloro che hanno preso parte all’opera, come gesto di gratitudine e riconoscimento collettivo.

Da questo riferimento trae ispirazione la cena a scopo sociale ideata e curata da e offerta gratuitamente a duecento invitati all’interno del cantiere del Molo Sant’Antonio di Bari.

Una serata, caratterizzata da una tavolata lunga sessanta metri - allestita attraverso l’impiego di materiali da cantiere - e impreziosita dalla partecipazione straordinaria di , protagonista di un live set a bordo di un gozzo.

L’evento, promosso da , e , segna l’avvio di una serie di appuntamenti di apertura del cantiere che intendono condividere e valorizzare i lavori di riqualificazione del Molo e del nascente Museo del Mare di Bari.



Partner


Direzione artistica: Francesco Maggiore
Regia conviviale:
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Consulenza artistica:
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Foto: | Video: .studio
Design: .it
Coordinamento musicale:
Musica: .chiarelli
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Fotografie di .studio dedicate all’installazione che Mario Cresci ha ideato per Cantiere-evento presso il Cantiere del S...
21/07/2025

Fotografie di .studio dedicate all’installazione che Mario Cresci ha ideato per Cantiere-evento presso il Cantiere del Serbatoio comunale dell’acqua di Miglionico.

Sabato 21 giugno 2025, abbiamo inaugurato a Miglionico (MT) l’installazione “NO GUERRA”, una monumentale opera site-specific firmata da concepita per rivestire i ponteggi del cantiere di restauro del Serbatoio comunale dell’acqua.

L’iniziativa è stata promossa dal dalla e dal in collaborazione con Archivio Mario Cresci, e

A curare il progetto è e con la direzione artistica di e il coordinamento di .

L’opera di Cresci prende ispirazione dal Polittico di Cima da Conegliano (1499), custodito nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Miglionico. In particolare, l’artista ha riletto in chiave contemporanea la figura del Cristo Redentore, collocato nel vertice dell’opera rinascimentale.

La realizzazione dell’opera è stata resa possibile grazie al contributo attivo dell’impresa La Fenice e alla partecipazione di e Printitaly.

Con oltre 250 mq di superficie, l’installazione si sviluppa lungo la facciata principale del Serbatoio, diventando una composizione imponente di colori, forme e segni, immaginata da Cresci e realizzata grazie a un gruppo di giovani artisti: e
Il progetto è stato inoltre sostenuto da e

Il Serbatoio è oggetto di un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione diretto da e curato per gli aspetti della sicurezza da

L’installazione è visibile fino al 21 agosto 2025, anche in orario serale e notturno, grazie all’illuminazione di

Direzione artistica Francesco Maggiore
Coordinamento Carlo Picerno
Progetto grafico

Regia: .studio di e

Mediapartner

19/07/2025

Mario Cresci per Cantiere-evento
Cantiere del Serbatoio comunale dell’acqua di Miglionico (MT)

Sabato 21 giugno 2025, abbiamo inaugurato a Miglionico (MT) l’installazione “NO GUERRA”, una monumentale opera site-specific firmata da Mario Cresci, concepita per rivestire i ponteggi del cantiere di restauro del Serbatoio comunale dell’acqua.

L’iniziativa è stata promossa dal Miglionico in comune, dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi e dal TAM - Tower Art Museum, in collaborazione con Archivio Mario Cresci, basilicata e Basilicata Creativa. A curare il progetto è Cantiere-evento e Dioguardi Lab con la direzione artistica di Francesco Maggiore e il coordinamento di Carlo Picerno.

L’opera di Cresci prende ispirazione dal Polittico di Cima da Conegliano (1499), custodito nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Miglionico. In particolare, l’artista ha riletto in chiave contemporanea la figura del Cristo Redentore, collocato nel vertice dell’opera rinascimentale. Con il suo inconfondibile linguaggio visivo, Cresci ne offre un’interpretazione astratta e simbolica: la posa benedicente del Cristo diventa un gesto universale di pace, che si fonde con il monito “No guerra”, composto da un’aurea di lettere che interroga lo sguardo dello spettatore. L’artista non si limita a dialogare con l’arte sacra, ma si confronta anche con la memoria del luogo: il Serbatoio, attivo dagli anni ’30, garantisce da quasi un secolo l’approvvigionamento idrico della comunità. L’acqua — bene prezioso e simbolo di vita — diventa, nelle mani del Cristo, ponte tra cielo e terra, come in una nuova sacralità laica: una presenza-assenza, un’icona contemporanea sospesa tra trascendenza e realtà, tra memoria e percezione, tra visibile e invisibile.

La realizzazione dell’opera è stata resa possibile grazie al contributo attivo dell’impresa La Fenice (responsabile dell’intervento di restauro del Serbatoio), e alla partecipazione di aziende del territorio come Coserplast Cooperativa Serramenti, Quartarella e Printitaly. Un segno tangibile di come il mondo delle costruzioni stia maturando una crescente responsabilità sociale, promuovendo iniziative culturali che valorizzino i cantieri come occasioni per restituire qualità e senso ai luoghi.

Con oltre 250 mq di superficie, l’installazione si sviluppa lungo la facciata principale del Serbatoio, diventando una composizione imponente di colori, forme e segni, immaginata da Cresci e realizzata grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani artisti: Piero de Palma, Giuseppe Losapio, Fabrizio Riccardi, Michela Rondinone e Angelica Vitella. Il progetto è stato inoltre sostenuto da partner istituzionali e culturali come Acquedotto Lucano, Matera 2019, More Collettivo e l’Università degli Studi della Basilicata.

Il Serbatoio, edificato negli anni Trenta del Novecento, è oggetto di un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione diretto dall’arch. Silvia Parentini e curato per gli aspetti della sicurezza dall’arch. Alessandro Lanzolla. Il Comune di Miglionico intende trasformarlo in uno spazio culturale, condividendo con la comunità, attraverso un percorso partecipativo, la visione della sua nuova destinazione d’uso.

L’allestimento, pensato con una duplice funzione — tecnica e culturale —, risponde alle esigenze logistiche del cantiere, ma si pone anche come presenza dinamica e propositiva nel contesto urbano. Un’opera d’arte pubblica che dialoga con la piazza e il paesaggio, trasformando la temporaneità del cantiere in occasione di bellezza e riflessione.
L’installazione è visibile dal 21 giugno al 21 agosto 2025, anche in orario serale e notturno, grazie a un sistema di illuminazione appositamente progettato da .

Direzione artistica Francesco Maggiore
Coordinamento Carlo Picerno
Artisti in residenza Piero De Palma, Giuseppe Losapio, Fabrizio Riccardi, Michela Rondinone, Angelica Vitella
Progetto grafico Giuseppe Romagno

Ringraziamenti
Per il comune di Miglionico, Giulio Traietta, Michele Piccinni, Fabrizio Perrone; Il Parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore Don Egidio Musillo; La direttrice lavori Silvia Patentinie il CSE Alessandro Lanzolla; Per il TAM - Tower Art Museum, Mauro Acito, Dario Colacicco, Silvia Parentini, Debora Russo; Per ANCE Basilicata, Giovanni Maragno, Maurizio Girolamo; Per Basilicata Creativa, Raffaele Vitulli, Mariagrazia Decuzzi; Per Archivio Mario Cresci, Melania Foresta; Per Impresa La Fenice, Amministrazione Antonio Difigola, Carminio Difigola, Rocco Difigola, Valerio Pisciotta. Operai, Michele Difigola, Antonio Donnoli, Giuseppe Capalbo, Canio Carioscia, Antonio Glionna, Rocco Cetera, Perparim Karaj;
Per Coserplast, Enzo Guidotti; Per Quartarella, Renee Quartarella; Per Printitaly, Vito Alberto Favia; Per Locapo Teloni, Pietro Locapo; Per Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando; Per More Collettivo, Rossana Calviello, Rosita Uricchio; Per Università degli Studi della Basilicata, Francesco Panarelli, Antonello Pagliuca; Per Opera Luce, Emanuele e Cosimo Frascella, Antonio Biscaglia; Per impresa IECI, Michele Rossetti, Giuseppe Rossetti. Si ringrazia inoltre: Roberta Mansueto, Gabriele Scarcia.
Un ringraziamento speciale è rivolto a Mario Cresci e agli artisti che hanno dipinto l’opera: Piero De Palma, Giuseppe Losapio, Fabrizio Riccardi, Michela Rondinone e Angelica Vitella

REGIA: STUDIO AVIE / Davide Disimino e Luca Disimino

Indirizzo

Milan

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