25/09/2025
Avevo esattamente 11 anni l'inverno andavo a scuola e l'estate in officina.
Il mio primo Maestro in officina mi mandava sempre a prendere le chiavi.
“Portami una 12”, diceva.
Io correvo, gliela portavo.
“No, scusa, è una 13.” Tornavo indietro, prendevo la 13.
“No, forse è una 15.”
Anche se a volte sbagliavo io a portargli gli attrezzi 🫣🫣
Avanti e indietro, erano chilometri al giorno🤦
Per un po’ mi sono limitato a eseguire ordini.
Poi, un giorno, invece di correre a caso, mi sono fermato a guardare.
Ho osservato la vite, il bullone, la misura, lo spazio attorno, ìniziai a capire che per arrivare a smontare un determinato pezzo dovevo farmi spazio intorno per poter accedere al pezzo da sostituire..
E allora ho capito:
non dovevo limitarmi solo a portare chiavi, ma dovevo cominciare a guardare, ad osservare con l'occhio furbo😝
Perché il primo passo per imparare il mestiere si fa “rubando” con gli occhi.
Guardando i gesti di chi ne sa più di te, ascoltando i silenzi, memorizzando i dettagli,
(Ps e ascoltando pure le bestemmie)
E la vita, in fondo, non è diversa da un’officina.
Puoi limitarti a fare avanti e indietro eseguendo ordini alla cieca, oppure puoi osservare, capire, crescere e riempire il tuo bagaglio di tante soddisfazioni..
Perché il vero lavoro non è solo con le mani: è negli occhi, nella testa.
MA È NELLA VOGLIA DI IMPARARE OGNI GIORNO..