Cerrovi srl - Costruzioni e Ristrutturazioni

Cerrovi srl - Costruzioni e Ristrutturazioni COSA FACCIAMO
Alla CER.RO.VI. Srl siamo specializzati nella costruzione e ristrutturazione di quals

AVVIENE SOLO IN ITALIA. SI, accade tutto in sordina, e meno male c'è chi almeno ne parla e ne chiede l'abolizione. Le im...
04/05/2026

AVVIENE SOLO IN ITALIA.
SI, accade tutto in sordina, e meno male c'è chi almeno ne parla e ne chiede l'abolizione. Le imprese edili incassano bonifici dai clienti GIÀ TAGLIATI dallo Stato. Neanche i clan!

𝗣𝗥𝗘𝗟𝗜𝗘𝗩𝗢 𝗖𝗢𝗔𝗧𝗧𝗢: 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹’𝟭𝟭% 𝘀𝘂𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶

Quando un cittadino paga un lavoro edilizio con bonifico parlante, lo Stato trattiene immediatamente l’11% dell’importo prima ancora che l’impresa incassi.

Succede solo in Italia e già!

Significa che le imprese anticipano liquidità allo Stato ancora prima di aver pagato:
materiali
stipendi
fornitori
contributi

In qualunque altro settore le imposte si pagano dopo, nel nostro settore invece si pagano prima.

È un meccanismo nato come controllo fiscale, ma diventato nel tempo un prelievo coatto e strutturale sulla liquidità delle imprese edili.
Ridurre dunque progressivamente questa ritenuta significherebbe:
più investimenti
più cantieri attivi
più occupazione regolare
più entrate fiscali reali nel medio periodo

𝗖𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝟭𝟭% 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟰%, 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Anziché continuare a vessare, l'edilizia, bisogna sostenerla, il che equivale a rilanciare l’economia reale del Paese.

𝐀𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢– 𝐄𝐍𝐂𝐎𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 –Con queste poche righe vogliamotestimoniare la nostra stima perla compe...
02/03/2026

𝐀𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢

– 𝐄𝐍𝐂𝐎𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 –
Con queste poche righe vogliamo
testimoniare la nostra stima per
la competenza, la precisione, l’attenzione
posta da Lei e dai suoi collaboratori
nella sistemazione della nostra casa.

Oltre a Lei ringraziamo i Signori
Neri, Massimo, Leo per le capacità
nel lavoro ed il rispetto dimostratoci.
– – Grazie – –
Giugno 2022
𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒆 𝑮𝒊𝒖𝒍𝒊𝒂

Nel nostro lavoro riceviamo spesso complimenti e attestati di stima da parte dei clienti. Sono parole che ci fanno sempre molto piacere, perché dietro ogni intervento ci sono impegno, responsabilità e la volontà di fare le cose nel modo migliore possibile.

Qualche tempo fa abbiamo ricevuto una lettera scritta a mano, poche righe semplici ma sincere, con cui Fabrizio e Giulia hanno voluto ringraziarci per il lavoro svolto nella loro casa. Parole che parlavano di competenza, precisione, attenzione e rispetto. Valori che per noi non sono slogan, ma il modo naturale con cui cerchiamo di lavorare ogni giorno.
Quando un cliente decide di mettere nero su bianco la propria stima, quel gesto assume un valore speciale. Non è solo un ringraziamento, è la dimostrazione che il rapporto costruito durante un lavoro è andato oltre l’aspetto tecnico o economico.

Oggi quelle parole hanno per noi un significato ancora più profondo, perché Fabrizio purtroppo ci ha lasciati lo scorso anno. Lo ricordiamo con affetto e con grande rispetto, come una persona gentile, corretta e autentica, una di quelle che si incontrano nel lavoro ma che restano nella memoria anche per la loro umanità.
Mentre a Giulia va il nostro abbraccio più sincero.

Condividiamo queste righe semplicemente per dire grazie, grazie per la fiducia, per la stima e per il rapporto umano che si è creato.
Perché, prima dei lavori e dei cantieri, vengono sempre le persone.

𝘾𝙀𝙍.𝙍𝙊.𝙑𝙄. 𝙎𝙍𝙇

26/02/2026

🏗 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗔𝗡𝗗𝗘

𝗥𝗜𝗖𝗢𝗦𝗧𝗥𝗨𝗜𝗥𝗘 𝗜𝗡𝗦𝗜𝗘𝗠𝗘 𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘

Imprese, Sicurezza e Innovazione per le Marche in Ricostruzione

📅 𝟳 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕘 𝗢𝗿𝗲 𝟬𝟵:𝟬𝟬 – 𝟭𝟯:𝟬𝟬
📍 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗶𝗻𝗼 (𝗠𝗖) – Quartiere delle
Associazioni, Via dello Sport snc

Dopo anni di emergenza, decreti, cantieri aperti e territori che attendono risposte, è il momento di parlare di qualità, sicurezza e metodo.

Le Marche non devono solo ricostruire, devono farlo con competenza, sicurezza e visione.

Il Primo Congresso Nazionale CANDE nasce per creare un confronto concreto e qualificato sui temi centrali della ricostruzione post-sisma, mettendo insieme istituzioni, professionisti, imprese e territorio.

Parleremo di:

✔️ Ricostruzione post-sisma
✔️ Sicurezza nei cantieri e gestione
dell’amianto
✔️ Amianto: da rifiuto a risorsa con
l’inertizzazione
✔️ Mercato dei crediti edilizi
✔️ Digitalizzazione e innovazione
✔️ Scenari internazionali e nuove sfide del
settore

Interverranno professionisti di comprovata esperienza:

🔹 Dott. Riccardo Pennesi, Presidente
Associazione IoNonCrollo
🔹 Dr. Ing. Alessandro Martelli – Sicurezza
sismica e prevenzione
del rischio
🔹 Dott. Paolo Tuccitto – Bonifica amianto e
inertizzazione
🔹 Prof. Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro
dell’Ambiente – Sviluppo e prospettive di
sicurezza
🔹 Avv. Irene Della Rocca – Incentivi per
imprese e professionisti
🔹 Dott. Rocco Iacovera – ESCO e opportunità
del Conto Termico

Con l’intervento delle autorità preposte e i saluti conclusivi del Presidente CANDE - Roberto Cervellini.

Durante il Congresso sarà presentata ufficialmente la rete operativa CANDE, composta da un Centro Studi, imprese qualificate, fornitori e professionisti organizzati in modo sinergico, con capacità operative e numeri importanti messi a disposizione del territorio per rendere la ricostruzione più fluida, coordinata ed efficace.

Un ringraziamento speciale agli amici dell’Associazione 𝗜𝗼𝗡𝗼𝗻𝗖𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 Camerino, nella persona del Presidente Dott. Riccardo Pennesi, per l’ospitalità e la collaborazione.

Grazie ai partner che sostengono l’iniziativa:
𝗜𝗻𝗱𝗲𝗰𝗮𝗹–𝗢𝗻𝗱𝗮𝗣𝗮𝘆–𝗗𝗚𝗩–𝗚.𝗖.𝗦–𝗜 𝗙𝗼𝗹𝗹𝗼𝘄–𝗢𝗻𝗱𝗮 𝗣𝗶𝘂̀–𝗧𝗲𝗰𝗻𝗼𝗲𝘀𝘁

🎟 Ingresso libero, aperto a tutti i soggetti interessati ai temi della ricostruzione e della sicurezza del territorio.

📝 Per ragioni organizzative è gradita (facoltativa) la registrazione al seguente link:
https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=C8qAyxvThEeWDVI2eV0JCsK87yTMNMNNqzkvK3Kk28RUNTlPR1NZU1BBV01PMFpSV1VTS1lGTVdBRC4u

"𝑳𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒑𝒐𝒄𝒉𝒊, 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒐𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒄𝒐𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"

11/10/2025

L’Associazione C.A.N.D.E. ha il fine di rappresentare imprese e liberi professionisti che, sotto qualsiasi forma e ragione sociale, anche cooperativa e consortile, esercitano attività nel campo dell’edilizia, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi.Ci rivolgiamo in particolare a impr...

Come lo Stato imbroglia i propri cittadini restando impunito.
26/05/2025

Come lo Stato imbroglia i propri cittadini restando impunito.

𝗕𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹 "𝗙𝗔𝗟𝗦𝗢 𝗜𝗡 𝗕𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗢"

Indispensabile innanzitutto ripercorrere un'analisi politica corretta sul Superbonus, sui suoi crediti d'imposta e sul danno ai conti pubblici italiani, ai cittadini e alle imprese.

Il Superbonus e gli altri bonus edilizi hanno generato crediti d'imposta, cioè crediti fiscali che i beneficiari possono usare per compensare imposte dovute, cedere a terzi (banche, intermediari) oppure, nel caso di "pagabili", farsi rimborsare anche in assenza di imposte proprie.

La distinzione cruciale nel sistema Europeo ESA 2010 è tra:
▪️crediti non pagabili: registrati come minori entrate tributarie, senza impatto diretto sul deficit (B.9);
▪️crediti pagabili: registrati come spesa, con impatto pieno sul deficit (B.9), oltre a essere riportati nello stock patrimoniale (AF.8) come obbligazione da liquidare.

𝗠𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲' 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲? (𝟮𝟬𝟮𝟬-𝟮𝟬𝟮𝟭)

Il governo Conte ha introdotto il Superbonus 110% (DL 34/2020). I crediti d'imposta venivano contabilizzati come non pagabili, quindi senza impatto diretto sul deficit.
Eurostat, su richiesta Istat, aveva accettato temporaneamente questa classificazione in attesa di linee guida più chiare, considerando il Superbonus un "caso di confine".
..𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗗𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶? (𝟮𝟬𝟮𝟭-𝟮𝟬𝟮𝟮)

Il governo Draghi ha mantenuto la stessa impostazione contabile dei crediti come "non pagabili".
Pur intervenendo per limitare la cessione dei crediti e prevenire abusi, non ha modificato il trattamento ESA.
Nel frattempo, Eurostat preparava aggiornamenti metodologici per chiarire la questione.

𝗠𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗲' 𝗶𝗹 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗠𝗲𝗹𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮? (𝟮𝟬𝟮𝟯)

Si. Con il governo Meloni, dopo l'approvazione del DL 11/2023 (fortemente voluto dal Ministro Giorgetti, che ha bloccato la circolazione dei crediti), Istat e Eurostat hanno ridefinito la classificazione:
i crediti Superbonus e bonus facciate sono stati riclassificati come pagabili, retroattivamente a partire dal 2020.
Questa decisione ha portato alla rettifica dei bilanci pubblici 2020, 2021, 2022 e 2023, aumentando il deficit registrato.
Tant'è che la NADEF 2023 ha riconosciuto un aumento dell'indebitamento netto superiore all'1% del PIL, legato a questi crediti.

𝗔 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗱𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗱𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲..

Il Senatore Claudio Borghi, in un video del 2021, aveva denunciato con forza il rischio che l'errata contabilizzazione dei crediti d'imposta generasse un 𝗳𝗮𝗹𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼, paventando una possibile procedura d'infrazione europea.
In quel video, Borghi spiegava chiaramente come l'errata classificazione dei crediti (non pagabili anziché pagabili) potesse alterare artificialmente i saldi di finanza pubblica.

Inoltre, Borghi ha ricordato in un recente intervento pubblico al Senato, anche il caso storico del Ministro Giulio Tremonti, da lui accusato di aver falsificato il bilancio statale con un'operazione da 30 miliardi di euro per aiutare Ferrovie dello Stato, mostrando come queste pratiche contabili non siano nuove nella storia italiana.

Tuttavia, i fatti mostrano che la riclassificazione contabile restrittiva sul Superbonus è avvenuta soltanto sotto il governo Meloni, con l'adeguamento imposto da Giorgetti e Istat alle linee guida Eurostat. Questo ha generato l'aggravio contabile retroattivo e ha portato alla rettifica dei saldi di bilancio precedenti.

Quindi, Borghi ha criticato fortemente i governi passati per un meccanismo che però si è concretizzato come impatto diretto solo sotto il governo attuale, di cui fa parte.

In conclusione, le accuse politiche di "falso in bilancio" mosse da Borghi ai governi precedenti appaiono contraddette dai fatti, dato che il cambio di classificazione e l'impatto reale sui conti pubblici sono avvenuti solo dopo il 2023, sotto il governo da lui sostenuto.
Questo dimostra che l'uso disinvolto di strumenti contabili può tornare indietro come un boomerang, travolgendo chi aveva promesso di correggere gli errori altrui.

𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼, 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗺𝗯𝗿𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗼𝘃𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼. 𝗨𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗿𝘂𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗳𝗮𝗿 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶, 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗮𝗹𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮 𝗯𝗹𝗲𝗳𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗼.

https://youtu.be/kZagn-eqELk?si=pmOy6wNUbqrM-SZK

https://www.facebook.com/share/v/1BczFrsjos/

08/05/2025
𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚: "𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞..."Bisogna nominare il CTU anche per accertare “con separato conteg...
26/01/2025

𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚: "𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞..."

Bisogna nominare il CTU anche per accertare “con separato conteggio, il margine di utile perduto dall’impresa”.

La causa vede il Committente che cita in l'impresa per non aver completato i lavori di .

L'impresa, assistita legalmente dall'Associazione #𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗔𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲𝗱𝗲𝗹𝗹𝗘𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 (CANDE), ha spiegato al che, da un lato, il ha rifiutato la richiesta dell'impresa di rinegoziare le condizioni contrattuali causate da ben 37 , dopo la firma del , oltre al rincaro prezzi sulla materia prima e per un'inflazione ai massimi storici, giustificati anche dall'intervento del con DM ad hoc e, dall'altro lato, la ha fatto una chiamata di responsabilità del terzo, ovvero la (PdC), per aver modificato le regole del , con l’appalto in corso.

Ebbene, non solo il G.I. ha accolto la richiesta di nel citare il in causa, ma ha anche accolto la nomina di un (Consulente Tecnico d'Ufficio) mentre ha respinto le eccezioni dell' che chiedeva lo spostamento della causa a perché non competente territorialmente, oltre all'inammissibilità della chiamata, perché lo stesso si riteneva estraneo dalla lite tra .

Ne è convenuto che la causa sulla responsabilità della PdC, si svolgerà dunque al , ritenuto competente per territorio, mentre il calcolo del danno all’impresa potrà proseguire a come da nomina CTU.

Il Legale di CANDE .Daniele Marra in difesa della ditta resistente, spiega tecnicamente cosa è accaduto: ”il ha sciolto la riserva assunta all'udienza del 5.11.2024 ed ha, in primo luogo, rigettato la richiesta dell' che difendeva la e richiedeva di trasferire il giudizio al . La causa di risarcimento diretta ed ai danni del Governo, deve avviarsi presso il Tribunale di Roma. Riguardo, invece, alle richieste della , formulate in via riconvenzionale ai danni

29/07/2024

𝗖𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼

La lite tra e è oramai una consuetudine, ma stavolta i legali di la estendono al vero colpevole dei danni generati con le infinite correzioni al ovvero, la del .

Sono servite due udienze ma poi il di 1a Sezione Civile, accoglie la richiesta dei difensori di Cande, e li autorizza a chiamare il terzo nell'udienza del 5 novembre 2024, col fine di tenere indenne il suo assistito, per il caso di soccombenza.

Un traguardo importante al quale l'Avv. ideatore della manovra, commenta così:"La scelta del magistrato è stata quella di condividere pienamente due tesi difensive. La prima è rappresentata dal fatto che la ditta appaltatrice può essere garantita anche dal Legislatore italiano che, con i provvedimenti di urgenza come quelli che hanno via via compromesso la cessione del credito e lo sconto in fattura, ha inciso direttamente su rapporti privati e tra privati, rendendo più oneroso un appalto edile. Lo può essere parte in causa.
La seconda è quella di aver avallato una vera e propria lesione del di una ditta edile visto che la lite è stata ampliata ai danni della Presidenza del Consiglio citando uno specifico articolo del codice di procedura civile, ovvero quello che ammette la chiamata in causa di un terzo non solo perché la lite gli è comune, ma anche affinché il terzo garantisca chi lo ha chiamato, ovvero paghi al suo posto ed in caso di condanna. Lo Stato può essere chiamato a risarcire una ditta edile.
A novembre vedrò la costituzione avversaria e potrò dare risposte concrete al comparto edile che l’associazione Cande rappresenta con instancabile impegno".

È dunque evidente che le ripetute modifiche alla norma originale del Superbonus meglio rappresentata nel meccanismo della cessione del credito artt. 121 e 122 del DL34/2020 già Legge 77/2020, sono da intendersi risolti per le subentrate variazioni contrattuali che hanno impedito alle parti in causa di poter proseguire i lavori così come concordati.
Si rammenta inoltre che il credito d'imposta da bonus edilizi è un privilegio per i soli privati, non professioni, ne imprese, ne arti e ne mestieri, e sono coloro che generano il credito, restando di fatto, responsabili in solido assieme al Governo che prima lo ha concesso e poi lo ha boicottato, fino ad assumersi responsabilità di tipo contrattuale ed extra contrattuale.

Proprio per questo il Governo Italiano unico responsabile dei danni causati con le variazioni normative, deve essere coinvolto nelle cause civili tra privati ed aziende e professionisti e finanziarie e banche, a prescindere da chi cita per primo.

Questo il giusto percorso che segue quello della , alla quale Cande ha anche in quella sede, presentato denuncia per violazione dei diritti UE e relativa norma plenaria come il /Esa2010.

Ribadiamo l'appello al prima che venga travolto da citazioni presso ogni corte di competenza, oltre all'ennesima ammonizione dall'Europa, nel rivedere l'ultimo DL39/24 già Legge 67/24 fino a volerla correggere urgentemente nei molteplici artt che evidenziano violazioni grossolane e dannose per i contribuenti.

Altre cause giacciono nei tribunali italiani grazie al lavoro del Centro Studi Cande e che sono in attesa del parere del . Non è la prima e non sarà l'ultima.
Aggiorneremo i lettori a seguito delle pronunce.

𝙇𝙖 𝘿𝙞𝙧𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

Grazie ad OndaPay
07/05/2024

Grazie ad OndaPay

Diamo in benvenuto in OndaPay a Cerrovi srl - Costruzioni e Ristrutturazioni, impresa edile specializzata nella costruzione e ristrutturazione di qualsiasi tipo di immobile a Roma e provincia: appartamenti destinati ad uso civile, grandi strutture commerciali e edilizia residenziale.

🏠Scopri di più e richiedi subito un preventivo:
https://www.catalogo.ondacoin.it/dettaglio_azienda?codAge=100000750&sd=236

Indirizzo

Via Roma, 237
Rome
00012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cerrovi srl - Costruzioni e Ristrutturazioni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Cerrovi srl - Costruzioni e Ristrutturazioni:

Condividi