06/10/2020
Grazie per aver creduto in noi!
MATRIGNA è stato anche un veicolo per realizzare un sogno che coltivava il Summertime: dare un riconoscimento a Sandro Luporini - o meglio: rientrare nel sacrosantamente lungo novero di associazioni, persone, enti, festival, rassegne etc, che hanno voluto tributargli, attraverso qualcosa di specifico, l'entusiasmo per ciò che egli ha dato alla musica e alla cultura. Felice perciò di essere arrivato esimo!
Suggerisco un giochetto: prendere pezzi di testi tratti dal teatro-canzone di Gaber/Luporini, decontestualizzarli, e poi visualizzare se siano ancora attuali, ficcanti; se ancora, insomma, parlano alle persone; credo sia il modo migliore per far capire a chi già non ami quel mondo quanto sia - non, sia stato - profondo e libero e controcorrente. Aver criticato ferocemente la Sinistra DA posizioni idealmente di Sinistra è solo una parte per il tutto, riguardo alla congruità e non retoricità nel giudicare quella poetica davvero controcorrente (per i più giovani: fino al 1989 c'è stata una "Sinistra" nel senso non ambiguo del termine: si poteva essere non d'accordo, si poteva odiarla, e naturalmente era piena di falle, poiché la politica senza ombre non esiste, ahimè; ma c'era; solo un'osservazione, però potenzialmente utile).
Quindi: grazie ad artisti-artigiani che il Summertime ringrazia (Eleonora di Polistirolo.it e Mirko all'aerografo, con supervisione finale di Giulia Cheescake), è stato creato il Salvagentino; ed è stato creato apposta per Luporini.
Ce ne saranno altri? Di certo, non è un'istituzione o qualcosa che debba per forza avere un seguito: è stato dato per la felicità di averlo potuto dare; se scaturirà l'entusiasmo per assegnarlo ad altre persone così di spicco, perché no?! Ma niente di più.
Il Salvagentino è leggero: un cuore di polistirolo poi gessato, il che cerca simbolicamente di abbassare quanto possibile la propopopea intrinseca ad ogni premio; e mondarlo da odori troppo aciduli di secolarizzazione; dev'essere, per il Summertime, svolazzante, effimero, niente se non l'incarnazione di un "grazie" sincero; tanto quanto è invece pesante, sostanziosa l'eredità di Luporini, con tutto il patrimonio di versi che ha regalato; e, per la sua prima volta, ha voluto far scrivere sulla similtarga: «A Sandro Luporini, per i suo ruolo nella cultura e nella Storia della Musica italiane. Settembre 2020».
Rocchenrol -