05/11/2026
L'installazione di impianti fotovoltaici su coperture industriali e civili impone una rigorosa valutazione del rischio di propagazione incendi dall'esterno verso l'involucro. La Guida Tecnica dei Vigili del Fuoco e la norma UNI EN 13501-5 definiscono i requisiti di comportamento al fuoco dei tetti esposti a sorgenti esterne, prescrivendo prestazioni certificate con classificazione Broof (t2, t3 o t4).
Nel caso in cui i moduli fotovoltaici o il pacchetto di copertura non garantiscano intrinsecamente tale requisito, la normativa richiede l'interposizione di uno strato continuo di separazione incombustibile o a limitata combustibilità, atto a evitare la propagazione di fiamme innescate da guasti elettrici, archi voltaici o surriscaldamenti.
La problematica progettuale risiede nell'integrazione di questo strato: i materiali isolanti tradizionali incombustibili richiedono spessori elevati che aumentano i carichi strutturali e interferiscono con i sistemi di fissaggio, i raccordi verticali e le quote di soglia. Al contrario, membrane o isolanti sintetici a ridotto spessore non offrono la necessaria sicurezza al fuoco.
La risposta tecnica di Aeropan a questa specifica criticità applicativa è Amagel A2.
Amagel A2 combina una conducibilità termica certificata pari a λ = 0,015 W/mK con una classificazione di reazione al fuoco Euroclasse A2-s1, d0 (incombustibile) e uno spessore minimo di 10 mm.
Questa combinazione consente di realizzare un efficace schermo termico e tagliafuoco direttamente sotto l'impianto fotovoltaico o all'interno del pacchetto di copertura, mantenendo spessori minimi.
L'adozione di Amagel A2 assicura conformità ai requisiti di prevenzione incendi, semplifica i dettagli costruttivi in copertura e ottimizza la resa termica dell'edificio senza sovraccaricare la struttura portante.