E.L.MAR nasce nel 1998 ad opera del suo fondatore Emanuele Pappalettera, uomo di grande talento e spiccata personalità. Già negli ani ’80 Emanuele svolgeva l’attività di estrazione di Pietra di Trani da cave proprie situate nel bacino omonimo, storicamente il più vasto giacimento calcareo pugliese (almeno fino alla fine degli anno ’80). I blocchi estratti venivano trasportati all’opificio dell’azi
enda dove venivano stoccati e trasformati per essere commercializzati. Alla fine degli anni ’90, in virtù dello straordinario sviluppo vissuto dal comparto lapideo di Trani e supportato dell’esperienza pluriennale nel settore, Emanuele, assieme ai suoi figli fonda E.L.MAR, potenziando l’attività di estrazione delle diverse varietà di Pietra di Trani e di Perlato Svevo dalle proprie cave di Trani e di Ruvo di Puglia e modernizzando fin da subito tutti i processi di estrazione e lavorazione, con l’utilizzo di nuove macchine da taglio ed innovative tecnologie per la lavorazione e la finitura dei materiali, raggiungendo livelli di eccellenza su tutta la filiera. Inizialmente l’attività della nuova azienda si sviluppa con l’organizzazione e il perfezionamento dell’intera filiera, dall’estrazione dei blocchi al taglio ed alla trasformazione in filagne, masselli e lastre, completando il processo di lavorazione con resinatura e finitura superficiale. Le lastre prodotte vengono commercializzate in Italia, nel resto dell’Europa ed in molti altri mercati, soprattutto in Cina, dalla quale giunge un’elevata richiesta di Perlato Svevo. Nel 2002 la gestione dell’azienda passa totalmente ai figli che, in risposta ai mutamenti di mercato e con la medesima passione e tenacia del padre, ognuno con le proprie competenze incrementano la consolidata attività di estrazione, lavorazione e commercializzazione, affiancandola con una nuova attività di import di altri materiali provenienti dai più importanti bacini estrattivi del mondo (Africa, Turchia, ecc.). Al fine di garantire un alto livello di qualità dei materiali, i blocchi acquistati da cave italiane ed estere vengono ispezionati personalmente e seguiti nell’intero processo di trasformazione e lavorazione.