13/08/2026
⚠️ Quando resti chiuso fuori casa, il problema non è semplicemente “quanto costa aprire una porta”.
La Gazzetta di Parma ha dedicato un importante approfondimento al fenomeno dei pronto intervento trovati online e ai rischi che può incontrare chi, in una situazione di emergenza, cerca una soluzione nel minor tempo possibile.
L'articolo racconta anche il caso di una cliente che ha pagato 300 euro per un intervento molto rapido.
Su questo punto, però, come ERSI - Esperti Riferme e Serrature Italia riteniamo importante fare una precisazione.
Il costo, da solo, non permette di stabilire se un intervento sia corretto oppure no.
Esistono porte blindate e sistemi di chiusura ad alta sicurezza sui quali un intervento professionale può essere tecnicamente molto complesso e richiedere competenze, strumenti, esperienza e tempi che giustificano costi anche importanti.
Il vero problema nasce quando il cittadino:
- non sa realmente chi sta chiamando;
- non riceve informazioni chiare sui costi e sulle modalità dell'intervento;
- si trova davanti operatori privi delle competenze necessarie;
- scopre il prezzo soltanto quando ormai è troppo tardi;
- paga cifre molto elevate e, oltre al conto, si ritrova con porta e serratura irrimediabilmente danneggiate.
Esistono anche casi limite, non raccontati nell'articolo, nei quali il cliente è arrivato a spendere anche 1.000 euro, ritrovandosi sì con la porta aperta, ma con danni irreversibili da riparare e ulteriori costi da sostenere.
Ed è proprio qui che sta il senso della campagna ERSI:
🛡️ SCEGLI IL SERRATURIERE IN SICUREZZA
Non significa cercare semplicemente chi costa meno.
Significa cercare un professionista identificabile, competente e trasparente, al quale affidare non soltanto l'apertura di una porta, ma anche la sicurezza e l'integrità della propria casa.
👉 In emergenza, prima verifica. Poi chiama.
🔎 Scopri la campagna Scegli il Serraturiere in Sicurezza: https://ersi.it/campagna/